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Sentiero Violare – Portofino Vetta.
Km. 1,500 – durata 30 minuti.

Sentiero poco frequentato che collega la strada statale con il cuore del promontorio, attraversando coltivi e boschi misti, questi ultimi con essenze caratteristiche di un clima ben diverso da quello dei versanti meridionali del Monte di Portofino e del resto della costa ligure.

E’ alternativo rispetto alla prima parte dell’Itinerario N. 1, di ben più agevole transito.

Portofino, un mondo a parte.

Strada San Lorenzo della Costa – Salto del Lupo.
Km. 2 – durata minuti 40

Da San Lorenzo della Costa (a quota 216 metri sulla via Aurelia). La strada pedonale, che volge a sud, è pianeggiante ed asfaltata nei primi 1500 metri (passaggio di motorette e di auto di piccola cilindrata) sino al centro di Pero.

Oltrepassate dette case (produzione di olio), fra campi coltivati ed olivi, la strada si fà stretto sentiero, che sale a Donzina e poi al Salto del Lupo che si indovina nel bosco.

Portofino, un mondo a parte.

Sentiero Donzina alta – Portofino Vetta
Km 1 – durata minuti 20

Si tratta di un breve percorso nel bosco (Pinus e Castanea e sottobosco ricco dl Rubus e dl Pteris) che sale dal sentiero N. 13, al bivio che trovasi in località Bassa, sino a raggiungere Portofino Vetta poco sotto l’Albergo (vedi itinerario N. 1), con vaste vedute del monti che fanno baluardo a Santa Margherita Ligure e Rapallo (M. Manico del Lume, Santuari di Montallegro e Caravaggio).

Portofino, un mondo a parte.

Strada Costasecca – Nozarego – Madonna della Navi
Km 3 – durata ore 1.

Il percorso, un tempo costituito da un silenzioso sentiero panoramico che – in quota – dava la possibilità al turista dl ammirare il golfo del Tigullio, oggi è quasi interamente carrozzabile e corre fra ville e giardini, sino a Nozarego (chiesa con facciata barocca, ricchi arredi all’interno) per ridiscendere a Santa Margherita Ligure.

Portofino, un mondo a parte.

Sentiero Punta Chiappa – Semaforo Nuovo
Km. 3 – durata ore 1,15.

Occorre rivedere l’itinerario N. 3.A levante dell’albergo (sopra Punta Chiappa) sale un sentiero – ora in stato di abbandono – (fra Pinus pinea e vedute a strapiombo sulla scogliera a sud) sino al punto panoramico descritto nell’itinerario N. 4 chiamato “Fornelli”.

Quindi si prosegue – in salita accentuata – fra Arbutus ed Erica arborea sino al Semaforo Nuovo. Consigliamo di raggiungere il Semaforo Nuovo percorrendo il sentiero N. 7 e partendo da Portofino Vetta (percorso più facile e meno accidentato).

Portofino, un mondo a parte.

Sentiero Pietre Strette – Costa del Ghidelil – Base 0
Km 2,500 – durata minuti 45

Si tratta di un itinerario da considerarsi in alternativa al N. 2, che può senz’altro preferirsi, perché più vario ed in gran parte con pendii meno accentuati e più confortevoli.

Questo percorso – che praticamente porta a San Fruttuoso – ha inizio alle Pietre Strette, appena dopo il valico, volgendo a levante.In leggera discesa, il sentiero ben tracciato a fondo di terreno battuto, si percorre, fra Pinus e Arbutus, con belle vedute del vallone sottostante sino a raggiungere una quota dalla quale compare San Fruttuoso.

Quindi alla Base 0, si raggiunge l’itinerario descritto al N. 4 seguendo il quale si giunge al Monastero di Capodimonte.

Portofino, un mondo a parte.

Sentiero Pietre Strette – Croce di San Siro – Costa Secca – Santa Margherita Ligure
Km 4 – durata ore 1,30

Anche questo bellissimo itinerario ha inizio al crocivia delle “Pietre Strette” e segue un primo breve tratto del percorso N° 1 su fondo battuto (ciottolato nel tratti scoscesi), in leggero pendio.

Quindial primo bivio (cartello Indicatore) – piegare sulla sinistra e scendere fra olivi e ripiani prativi, a località Costasecca, per poi raggiungere Santa Margherita Ligure passando per il Belvedere.

Tutto il percorso, che si svolge sulla dorsale esposta a levante, presenta splendide inquadrature del magnifico Golfo di Portofino e Tigullio.

Portofino, un mondo a parte.

Sentiero Bocche San Lorenzo – Monte Croce – Nozarego – S. MargherIta Ligure
Km 3,8 – durata ore 1,15

E’ un sentiero che raccorda gli itinerari N° 1 e N° 15 e va percorso in alternativa con l’itinerario N° 18.

E’ interessante la parte che giunge al Monte Croce dl Nozarego (a 391 metri) dal quale si scorge parte del golfo del Tigullio sul versante a levante e, a nord, tutta la conca che scende a Santa Margherita Ligure.

Portofino, un mondo a parte.

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