Alberghi ed Hotels di Lusso con Suite Ristoranti ed Osterie Tipiche Boutique e Brand Store Famosi Mega Yachts Charter Lounge Bar e Clubs Limousine e Transfer Aeroporti Mappe di Portofino Special Events

Archivio della Categoria Monte di Portofino

Il primo quadro d’insieme della fauna ligure – e non della fauna soltanto – apparve nel 1846, allorché fu pubblicata la celebre opera Descrizione dl Genova e del Genovesato in particolare di Portofino ». 

Diversi studiosi, dl particolare competenza nei vani settori del regno animale, presentarono infatti, nel citato volume, gli elenchi delle specie allora note in Liguria, completandoli con alcune osservazioni. 

Forse quei valenti naturalisti non sospettavano quanto profonde modifiche i loro scritti avrebbero subito, sia perché – a lunga o a breve scadenza – alcuni esponenti della fauna, come il Lupo, sarebbero scomparsi, sia perché in seguito alle successive ricerche sarebbero risultate presenti molte nuove specie.

Queste considerazioni valgono per la fauna terrestre come per quella marina ed interessano naturalmente anche il Promontorio di Portofino. Nei riguardi di quest’ultimo, non è il caso di considerare una fauna d’acqua dolce, data la scarsità ed esiguità dei rivi che scendono dai tre versanti del Monte.

Continua a leggere

Portofino, i mammiferi del Monte.


martedì, 12 maggio 2009

Pochi sono i Mammiferi, sia come specie, sia come individui.

Fra gli Insettivori, non manca il Riccio (Erinaceus europaeus) – del quale è superflua la presentazione – ed è stato pure osservato il Toporagno comune (Sorex araneus): questi due animaletti sono attivi soprattutto di notte e si aggirano in cerca di insetti e di altre piccole prede.

I Pipistrelli si scorgono comunemente verso sera, mentre volteggiano anche presso gli abitati, ma non è oggi possibile indicare di quali specie si tratti; molto probabilmente sono rappresentati almeno i generi Pipistrellus e Myotis.

Quanto ai Roditori, deve anzitutto citarsi un grazioso abitatore dei boschi: lo Scoiattolo (Sciurus vulgaris). Esso non è abbondante sul monte dl Portofino, ma talvolta possiamo ammirarne le evoluzioni sui tronchi o fra I rami degli alberi.
Continua a leggere

gabbiani

Un grande gruppo animale che ha sempre avuto molteplici attrattive nel Monte di Portofino, non soltanto per gli zoologi, è quello degli Uccelli. 

Come attesta una pubblicazione (Spanò, 1969) – ove sono enumerate 94 specie – essi sono i soli animali nei cui riguardi si siano svolte sul Promontorio di Portofino ricerche di una certa ampiezza.

Lungo la costa si osservano naturalmente diversi uccelli marini, fra i quali primeggiano per notorietà i Gabbiani, appartenenti a specie varie; la più comune è il Gabbiano reale (Larus argentatus), riconoscibile per la notevole statura e per il becco giallo con una macchia rossa presso l’estremità. 

E’ stazionario, ma la sua nidificazione – probabilmente sulle impervie scogliere del lato meridionale – non è accertata.  

Continua a leggere

I Rettili e gli Anfibi del Monte.


lunedì, 20 aprile 2009

Rimane da dare notizia di altre due classi dl vertebrati: Rettili e Anfibi. L’una e l’altra sono rappresentate sul promontorio da ben poche specie. Di comune occorrenza è la Lucertola dei muri (Lacerta muralis), alla quale si aggiunge il Ramarro (L. viridis), notoriamente più estraneo agli insediamenti umani. 

lucertola-portofino

Portofino fu segnalata la occasionale presenza della splendida Lucertola ocellata (L. lepida),  nella foto, grande specie adorna di macchie azzurre, che per quanto riguarda l’Italia è nota solo in poche lo- calità della Riviera ligure di Ponente; per la sua rarità e bellezza, questo rettile richiede una protezione assoluta.
Verso sera, compaiono frequentemente sul muri i Gechi (Tarentola mauretanica) e gli Emidattili (Hemidactylus turcicus), questi e quelli forniti sotto le dita di serie di lamelle che costituiscono ottimi dispositivi per l’adesione.  
Continua a leggere

Gli Artropodi nel Monte di Portofino.


lunedì, 20 aprile 2009

scarabei

Gli Artropodi, cioè gli animali invertebrati che possiedono zampe articolate, non hanno rivali quanto a numero di specie: queste presentano caratteri estremamente vani e sono distribuite in tutti gli ambienti. 

Nella fauna del Monte di Portofino che qui ci interessa sono naturalmente rappresentati i Crostacei (Isopodi o Porcellini di terra), i Miriapodi (Mille- piedi) e gli Aracnidi (Ragni, Scorpioni, Acari), ma gli insetti sono ben più numerosi e vengono ripartiti in diversi ordini.

I Coleotteri che forse si possono osservare con maggior facilità sono i piccoli Carabidi, neri o bronzei lucenti, che vivono sotto le pietre o nel terriccio. Assai più vistose sono però altre specie, come l’inconfondibile Cervo volante (Lucanus corvus).

E’ questo il più grosso Coleottero europeo (80 mm) ; nonostante le loro grandi mandibole a più punte, i maschi – al pari delle femmine – sono perfettamente innocui. Le larve vivono nei tronchi di latifoglie. Cospicua statura ha anche lo Scarabeo rinoceronte (Oryctes nasicornis), bruno lucido, con una singolare prominenza simile a un corno sul capo dei maschi; la larva, molto grande e biancastra, ha il corpo incurvato a C e vive nel suolo o entro il legno marcio.

Continua a leggere

I Molluschi nel Monte di Portofino.


lunedì, 20 aprile 2009

limax

La fauna terrestre del Promontorio di Portofino include alcune specie di Molluschi. 

Si possono infatti osservare grosse Lumache (Limax), nella foto,  e Chiocciole diverse: Helix pomatia, H. adspersa, Eobania vermiculata, Cepea nemorails, Retineila olivetorum, Helicella cespitum.

Non mancano infine - e con essi si conclude la nostra rassegna degli animali terrestri - rappresentanti dei cosiddetti vermi: si tratta di diverse specie di Lombrichi, cioè Anellidi Oligocheti, nei cui riguardi mancano tuttora indicazioni precise.

Portofino World Site, un mondo a parte.

flora-marina attorno al monte di portofino

Il tratto di mare che circonda il Promontorio di Portofino è sede di una fauna assai interessante, che offre variazioni qualitative e quantitative in rapporto con i diversi ambienti nei quali è distribuita.

A differenza di quella terrestre, essa è stata oggetto di molteplici ricerche, soprattutto in epoca recente, per cui possediamo una documentazione sufficiente a delinearne la composizione ed i caratteri.

A una serie di studi compiuti dal celebre zoologo genovese Raffaele Issel e dal suoi collaboratori, una cinquantina d’anni addietro, fecero seguito quelli promossi – dopo il 1955 – dal Museo di Storia Naturale di Genova.

Ove si vogliano citare anche gli animali viventi in mare aperto, si può aprire la serie con i Cetacei, rappresentati non solo da due specie di Delfini (Delphinus deiphis e Tursiops truncatus), ma anche dalla ben più rara Pseudorca crassidens comparsa a Camogli.

Da quest’ultima località gli zoologi ebbero non pochi animali rari e di alto interesse, in parte incappati nella piccola tonnara situata presso Punta Chiappa.
Continua a leggere