Strada mulattiera Paraggi – Gave
Km 1,3 – durata minuti 35
Da Paraggi, su mulattiera ciottolata che passa fra ville (soprattutto vecchie case coloniche riattate), si sale con belle vedute della baia, che a tratti si presenta con la sua incomparabile bellezza.
Molti pini ed il caratteristico sottobosco (lentischi ed eriche).In breve, si giunge alla località Gave (piccolo oratorio dedicato a San Gerolamo, con bassorilievo sulla facciata) presso un bel gruppo di lecci (Quercus ilex).
Portofino, un mondo a parte.
Registrato in: Monte di Portofino
Sentiero Olmi – Gave – Madonna della Neve – Santa Margherita Ligure
Km. 4,5 – durata ore 1,40
Raccomandiamo questo itinerario, sino a Madonna di Nozarego che è possibile oggi raggiungere mediante un sentiero di raccordo fra questo percorso e quello segnato al N. 19.
Appena sotto la Trattoria degli Olmi, un segnavia sulla sinistra indica un sentiero, ben marcato, che si snoda fra prati ed olivi, in direzione levante.Dopo una breve gradinata in cemento, passando fra case coloniche e piccoli appezzamenti coltivati, si incontra una strada pedonale rivestita di cemento che ci porta in località Gave.
Quindi la strada piega ancora a sinistra, e, con bei panorami del golfo e della Cervara, giunge alla Madonna di Nozarego. La discesa a Santa Margherita Ligure si percorre oggi su carrozzabile giungendo presso il porto (al bivio piegare a destra), o in Piazza del Municipio (piegare a sinistra).
Portofino, un mondo a parte.
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Carrozzabile Nozarego – Santa Barbara – Santa Margherita Ligure
Km. 1,5 – durata minuti 30
Il vecchio sentiero è oggi divenuto una carrozzabile per quanto intersecata da scorciatoie, che uniscono una proprietà privata all’altra.
Portofino, un mondo a parte.
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Itinerario n°23 – Sentiero Paraggi – Moluni – Olmi
Sentiero Paraggi – Moluni – Olmi
Km 2,500 durata minuti 50
Ad ovest di Paraggi un sentiero, prima ciottolato e gradinato, poi su nudo terreno, sale fra tipiche case coloniche su brevi appezzamenti coltivati. Poi continua fra Arundo donax (graminacea volgarmente chiamata canna) e la tipica macchia mediterranea, sino ad incontrare il sentiero N. 1, sotto « gli Olmi ».
Portofino, un mondo a parte.
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Itinerario n°24 – Sentiero Prato – Olmi
Km 1 – durata minuti 20
Breve passeggiata.
Portofino, un mondo a parte.
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Itinerario n°25 – Sentiero Costa del Ghidelli – Crocetta – Olmi
Km 0,800 – durata minuti 15
Entrambi gli itinerari devono considerarsi di raccordo fra quelli segnati al N. 17 ed al N. 1. Costituiscono una alternativa – in quota – all’itinerario N. 4 nel tratto descritto fra Portofino Mare e S. Fruttuoso.
Non sono molto battuti e pertanto, in certi tratti, percorribili con una certa difficoltà rappresentata soprattutto dal fatto che è possibile perdere il sentiero, nascosto dalla vegetazione.
Questa nota non è valida naturalmente dopo i periodi nei quali si sono verificati incendi, purtroppo frequenti su tutto il comprensorio di Portofino.
Portofino, un mondo a parte.
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Strada pedonale Portofino – Faro
Km 0,800 – durata minuti 20
E’ la passeggiata “d’obbligo” per tutti coloro che si recano a Portofino.
Consigliata.
Si parte dalla piazzetta di Portofino e si sale su strada mulattiera mattonata, per breve tratto, sino alla Chiesa di S. Giorgio (grandiosa veduta dall’osservatorio a picco sul mare).
Quindi si passa, sulla sinistra della chiesa, su strada pedonale accuratamente cementata e gradinata (per brevi tratti) e si osserva – sulla sinistra – il Castello di San Giorgio (ex Castello Brown, un tempo Castrum romano, poi fortezza di San Giorgio ricostruita nel 700) oggi appartenente allo Stato italiano.
Fra villette e giardini, si giunge al faro sulla estrema punta del Capo (vista splendida sul Tigullio).
Molto romantica e suggestiva. Se volete farvi perdonare o promettere amore è il posto giusto.
Portofino, un mondo a parte.
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Carrozzabile Santa Margherita Ligure – Portofino
Km 5
Una delle strade più belle e famose al mondo, merita una descrizione per le splendide insenature che attraversa (in una tavolozza ineguagliabile di colori, che vanno dall’azzurro del mare al verde cupo delle aghi- foglie) e perché offre al turista quanto dl più pittoresco esiste.
Consigliamo di percorrerla a piedi, nella nuova pedonale a picco sul mare, anche di primo mattino oppure al tramonto (essendo tutto il percorso esposto a levante), per goderne a pieno tutto Il fascino.
La sera dopo le 18.00 potete fare jogging, passeggiate con il cane, romantiche promesse.
Lasciata Santa Margherita Ligure e – sulla sinistra – il Covo di Nord-Est, si incontra una diramazione sulla destra che sale alla Badìa della Cervàra, edificata nel XIV secolo dai Monaci Benedettini ed attualmente proprietà privata.
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