
E zona C dell’Area Naturale Marina Protetta (riserva parziale), nella quale sono vietati l’ancoraggio libero, l’ormeggio non regolamentato e la pesca subacquea; sono invece consentiti l’ancoraggio nelle aree predeterminate, accesso e il transito alle imbarcazioni da diporto a remi e a vela, l’accesso alle imbarcazioni a motore non superiori a 24 metri esclusivamente per raggiungere gli ormeggi, ad una velocità massima di cinque nodi.
Inoltre sono praticabili le attività subacquee compatibili con la tutela delle specie viventi e la conservazione dei fondali (fotografia, riprese, turismo subacqueo etc.) e la pesca sportiva da riva e da natante fermo con lenza e canna, esercitata dai residenti nei Comuni interessati ed in quelli immediatamente limitrofi.
Sono esclusi dalla riserva parziale il corridoio di accesso e la rada di porto Pidocchio, in prossimità dell’abitato di Punta Chiappa.
Caratteristiche della costa di Portofino.
E evidente in questo primo tratto la duplice presenza dei calcari marnosi del Monte Antola, che si estendono fin oltre l’abitato di San Nicolò e la puddinga, che occupa invece l’area di Punta Chiappa.
Sono ben visibili i frequenti accumuli detritici dovuti alle numerose frane che continuano ad interessare questo tratto roccioso, provocate dalle abbondanti falde idriche sotterranee,
dalle acque meteoriche che scorrono in superficie e, alla base, dall’erosione marina.





















