Le Grandi Dimore

Portofino, a World apart
    10
    February 2016

    Il monastero della Cervara a Paraggi

    Portofino Cervara Monastery

    Il monastero della Cervara che si trova a metà strada tra Portofino e Santa Margherita Ligure, è un importante complesso che dal Medioevo accolse moltissimi ospiti illustri di passaggio nella Riviera di Portofino. II toponimo della Cervara risale alla famiglia Cervaria che era proprietaria di molti terreni di quella località ma l’etimo deriva da Cervaria con le varianti Servana, Sylvaria da Sarvea, vocabolo dialettale che significa appunto selva Le selve e la presenza del mare rendevano quel luogo solitario difficilmente accessibile e particolarmente adatto alla meditazione e alla preghiera.

    Nel 1361, l’arcivescovo di Genova, Guido Scetten, anima gentile di poeta, visitando Portofino, volle che sulle più alte rupi della località vicina, detta “Cervara”, dov’era stata costruita probabilmente una cappella, fosse la residenza del suo sogno per poter Ià ritemprare, in lunghe pause di silenzio e di studio, l’animo affaticato dalle diuturne cure del ministero.

    Con il passare del tempo, nel 1430, monastero e chiesa si trovarono in uno stato miserevole. Per effettuarne il ripristino non bastavano gil affitti dei terreni sicché fu necessaria una bolla del papa Eugenio IV the dava al priore “… facoltà di assolvere usurai e pirati da qualunque reato o pena mediante l’erogazione di una somma di denaro per la riparazione della fabbrica…”. Nel corso del XVI secolo divenne necessario erigere una torre difensiva; le vicende della sua costruzione meritano di essere ricordate. Nel 1553 l’abate Mauro si recò a Praglia al capitolo generale della congregazione cassinese per sottoporre la richiesta impellente del suo monastero di erigere una torre. Ottenuta una certa somma e non avendola ritenuta sufficente, chiese ai suoi religiosi di integrarla con un contributo personale di 7 lire.

    18
    September 2009

    I Castelli di Portofino e di Paraggi.

    Quando si parla del castello Brown il pensiero corre subito a quello di Portofino e pochissimi sanno che anche il Castello di Paraggi apparteneva ai Brown. Timothy Yeats Brown, di famiglia d’origine scozzese, seguendo le orme del romanticismo di Byron e di Shelley, era venuto in Italia, a Portovenere, dove aveva vissuto nella verde isola di Palmaria. Quando fu nominato console del Regno Unito a Genova, egli vi si trasferì con la famiglia e qui crebbero i suoi figli, che, pur essendo cittadini britannici, si consideravano sentimentalmente genovesi ed erano innamorati di Portofino. Il maggiore, Montagu, alla morte del padre, divenne a sua volta console di S. M. Britannica; il secondo, Federico, fu un grande industriale e uomo d’affari della fine ottocento. Il Castello di Portofino, che fu fortezza genovese e che, nei secoli, appartenne a fiorentini, francesi, spagnoli e, dopo Waterloo, fu conquistata dagli inglesi, ha origini antichissime.

    16
    September 2009

    Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure.

    Portofino Villa Durazzo Wedding

    Corte, piccolo centro costiero fra Santa Margherita e l’Abbazia della Cervara, era il luogo dal quale partivano molte imbarcazioni per aiutare Genova nelle sue, spesso proficue, spedizioni nel Mediterraneo occidentale nel primo Medioevo, poi per pescare il corallo sulle coste della Tunisia a Tabarca.

    Corte tenne sempre molto alla propria individualità, dovuta anche all’esistenza nel suo territorio dell’antica chiesa di San Giacomo e dalla Confraternita di Sant’Erasmo, patrono dei marinai. Fu il marchese Gian Luca Chiavari, illustre patrizio genovese poi elevato agli onori del dogato, che, all’inizio del Seicento, eresse sulle rovine dell’antichissimo castello di Corte un magnifico palazzo attorniato da una vastissima proprietà terriera che si estendeva sui due versanti del piccolo promontorio che, da una parte, domina ii mare da Portofino all’lsola di Palmaria (Portovenere), dall’altra, le colline e i monti dell’entroterra.

    Egli collegò Corte a Santa Margherita Ligure, con strade vicinali che prima non esistevano.
    In seguito al matrimonio della figlia del marchese Gian Luca con il marchese Geronimo nel 1645, il palazzo passò ai Durazzo.

    26
    November 2008

    Villa del Sovrano dell’Ordine di Malta

    Portofino Villa Spinola Sovrano di Malta

    Raccontiamo Villa Spinola fra le residenze grandiose della Costa di Portofino anche se, amministrativamente, non ne fa parte, essendo net territorio del comune di Rapallo.Tuttavia, come già altrove è stato ricordato, la villa, costruita proprio sulla punta Pagana, rientra nell’ambito delIa costa di Portofino.

    La punta di Pagana fu sempre il confine tra Rapallo e la parte occidentale del golfo di Portofino. Nei secoli XVI e XVII, quando piu era grosso il pericolo delle incursioni dei corsari, fossero essi barbarechi, francesi o catalani, la Repubblica aveva munito la costa con una serie di guardie (torri) di avvistamento, nei luoghi più adatti; queste servirono anche per impedire sbarchi non controllati e prevenire il contrabbando e la terribile peste.

    Due di queste, molto importanti per la posizione, erano le torri di Paraggi e di Punta Pagana.

    Successivamente la Repubblica decise di costruire sulle rispettive punte anche dei fortilizi. Si spesero moltissimi soldi ma non si fece mai uso di queste fortezze che spesso, una volta costruite, restarono prive di guarnigione. Molto probabilmente anche in quell’epoca esistevano le speculazioni sulle opere pubbliche!! lnfatti ii compito di opporsi a sbarchi abusivi lo avrebbero potuto svolgere benissimo le ricordate torri’ già esistenti. Nel 1601 la famiglia Orero che, come fa ben comprendere ii cognome, deriva dal paese di Orero, nella val Fontanabuona, non era nobile ma molto facoltosa e poté acquistare da certi Giudice le terre della punta.

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